Organismo di Vigilanza-Codice Etico - FONDAZIONE MONS. G. COMI - O.N.L.U.S.

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Organismo di Vigilanza-Codice Etico

Il Decreto Legislativo n. 231/2001-"Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica"- ha introdotto la responsabilità amministrativa degli Enti per il compimento di fatti illeciti da parte dei propri dipendenti, per reati commessi nel proprio interesse o a proprio vantaggio.
Il suddetto decreto introduce la responsabilità in sede penale della società che va ad aggiungersi a quella della persona fisica. La responsabilità coinvolge il patrimonio dell’ente e, indirettamente, gli interessi economici dei soci. Si applica principalmente alle società di capitali e di persone, alle associazioni anche se prive di personalità giuridica, agli enti pubblici economici. Sono esclusi lo Stato e particolari soggetti come i sindacati ed i partiti politici. Il decreto prevede per i suddetti soggetti sanzioni pecuniarie, interdittive, di confisca e la pubblicazione della sentenza.
Se l'organizzazione vuole non essere colpita da queste sanzioni deve dotarsi di un modello di organizzazione e controllo per la prevenzione dei reati previsti dal decreto, di un codice disciplinare e di un soggetto indipendente di controllo e verifica (l'organismo di vigilanza).

Ai sensi del D.lgs n. 231/2001, l’Ente risulta responsabile se i reati sono stati commessi  “a suo vantaggio o nel suo interesse” mentre non risponde se i dipendenti hanno agito nell’esclusivo interesse proprio o di terzi e se dimostra che il Modello di Organizzazione e Gestione dell’Azienda- creato per individuare ed eliminare le situazioni a rischio di reato e per consentire all’Azienda di rispettare la legge - è stato fraudolentemente aggirato da parte del dipendente.
La Fondazione ha adottato il
Modello di Organizzazione e Gestione (MOG - parte generale e parte speciale) e il Codice Etico, che individuano specifiche regole di comportamento per il dipendente.
Ogni dipendente è tenuto ad una lettura approfondita del MOG e del Codice Etico ed al rispetto delle regole di comportamento ivi contenute. Qualsiasi violazione è sanzionabile in applicazione dei vigenti CCNL in essere e delle specifiche disposizioni contenute nel MOG.

La legge attribuisce il controllo sul rispetto delle regole del MOG o del Codice Etico all’Organismo di Vigilanza (ODV).

I membri dell’ODV della Fondazione, organismo nominato dal Commissario Straordinario il 26.03.2013, sono il dott. Daniele Borroni (Presidente) e l’ Ing. Maurizio Paganini (Componente).

L' ODV deve vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del modello (incluso l'aggiornamento) e deve disporre di poteri di iniziativa e controllo (autonomia).

L’Organismo di Vigilanza è altresì responsabile della completa osservanza ed interpretazione del Codice Etico e di Condotta.

Qualsiasi dipendente che riscontri difformità rispetto alle regole del MOG e del Codice Etico o che voglia segnalare situazioni o comportamenti riconducibili alle ipotesi di reato elencate nel MOG o voglia inviare eventuali richieste di chiarimento, può contattare l’ODV nei seguenti modi:
- scrivendo all’indirizzo dell’ODV: organismo.vigilanza@fondazionecomi.it
- inviando una comunicazione all’ODV consegnandola al Protocollo della Fondazione ed indirizzandola a: Presidente dell’Organismo di Vigilanza
- imbucando una comunicazione nell’apposito contenitore posto al piano terra della Palazzina Uffici.

Sono ammesse segnalazioni anche in forma anonima.
L’Organismo di Vigilanza è a disposizione del personale che voglia incontrarlo tramite il Segretario dell’Organismo dott. Mauro Catenazzi.

A tutte le richieste verrà data una tempestiva risposta senza che vi sia, per chi ha effettuato la segnalazione, alcun rischio di subire qualsiasi forma, anche indiretta, di ritorsione.
Relativamente al Codice Etico e di Condotta, l’Organismo di Vigilanza si riunirà ogni qualvolta ritenuto necessario e assicurerà:

• la diffusione del Codice Etico e di Condotta presso il personale e in generale presso tutti i terzi che entrano in rapporto con l’organizzazione nell’ambito dello sviluppo delle attività dell’ente;
• il supporto nell’interpretazione e attuazione del Codice Etico e di Condotta, nonché il suo aggiornamento;
• la valutazione degli eventuali casi di violazione delle norme, provvedendo nell’ipotesi d’infrazione, all’adozione delle misure opportune, in collaborazione con le funzioni aziendali competenti, nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e dei contratti di lavoro;
• che nessuno possa subire pressioni o ingerenze per aver segnalato comportamenti non conformi al Codice Etico e di Condotta.

 
 
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